In un mondo saturo di contenuti, distinguersi non è più un plus. È la condizione minima per esistere.
Viviamo in un’epoca in cui lo scroll è infinito e l’attenzione dura pochi secondi. Eppure, ogni brand che vuole lasciare un segno deve fare i conti con una verità: se non riesci a fermare lo sguardo, non esisti.
Al Web Marketing Festival 2025, Emiliano Sagnotti, Founder di Bluemotion, ha tenuto un talk su come creare esperienze visive 3D capaci di comunicare l’impossibile.
Non un talk sul 3D. Ma su perché il 3D serve ora, per davvero.
Perché il 3D non è un orpello estetico
Il 3D, oggi, non è più un effetto speciale da usare per stupire senza una direzione. È uno strumento che permette di:
– Raccontare prodotti complessi con semplicità
– Trasformare il digital in un’esperienza sensoriale
– Creare contenuti che fermano lo scroll e generano interazione
– Portare il brand fuori dallo schermo con CGI e FOOH strategico
Il talk ha mostrato casi concreti e strategie applicabili per brand e agenzie che vogliono usare la CGI e il 3D come leva di comunicazione e non solo di estetica.







